“Vincere, perdere, pareggiare”, presentazione del libro
DOLO (Venezia), mercoledì 23 maggio 2012, ore 21:30 Presentazione del libro. In questa serata ospitiamo la presentazione del libro “Vincere, perdere, pareggiare”...

Dovrebbe parlare da solo, ma in mezzo alla confusione contemporanea di mille disegni che dicono mille cose diverse, dal commercio al turismo, dalla benzina ai pneumatici, dalla moda agli sport, ecc., è difficile che un significato venga condiviso da tutti. Allora proviamo noi a far parlare questo nostro logo, per potercene affezionare al di là della simpatia che può più o meno ispirarci.
Il logo presenta due archi di un portico, contrapposti come se fossero disegnati dalla visione ingenua di un bambino. Nei due archi la chiave di volta, tratteggiata a forma di cuore, costituisce il corpo di una persona evidenziato dal tondo della testa. La figura che ne deriva appare in atteggiamento ambivalente, come un uomo che chiede aiuto o che allarga le braccia per salutare ed accogliere.
I significati di questa immagine si adattano perfettamente all’idea che si è voluto rappresentare: è la persona che fa l’associazione, sia essa nel bisogno che nella disponibilità a donare. I segni sulle braccia e sul corpo sembrano anche dei tatuaggi e aggiungono una suggestione “etnica” che induce ad allargare gli orizzonti di fratellanza.
La chiave di volta di ogni arco del portico è l’uomo solidale o, come avrebbe detto Ernesto Balducci, l’uomo “planetario”, che ha il cuore e la coscienza grande come il mondo.
L’idea del logo è di Francesco Gozzo, la realizzazione è del grafico Antonio Tregnaghi di Lucca. Un perfezionamento finale è stato apportato da Lucio Monaro, il grafico de “La Press” di Fiesso d’Artico.