L’uscita domenicale: Ad Asolo il sole fa il tifo per noi!

autore Animazione, novità 2 Comments

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03/04/11, Asolo  – La città è piccola. Il centro è racchiuso in poche centinaia di metri, ma la densità e la ricchezza dell´architettura e del panorama offrono un ambiente speciale. Proprio il luogo ideale per una passeggiata e per sognare un po’…

Anna, Lucio e Samuele al castello!

La domenica al Portico comincia abbastanza presto questa volta. Per me, volontario europeo al Portico, è la prima uscita alla quale partecipo anche come organizzatore. Mangeremo insième in pizzeria a mezzogiorno e poi saliremo le colline, ai cui piedi si trova Asolo.

Al mattino verso le dieci si affolla il cortile davanti al Portico: il volume delle voci si alza e i primi urlano, fieri di aver scelto la bella giornata per andare via con gli amici dell’associazione. Molti di loro a cui chiedo informazioni,  già conoscono il posto, ma nessuno sa rispondere alla domanda: Chi era Eleonora Duse? Questo vuol dire che il mio posto come guida è assicurato!

Partiamo con i nostri due pulmini e quattro macchine di volontari. La strada è abbastanza lunga e ci impieghiamo due ore per arrivare, ma nei pulmini c’è tempo per parlare e per raccontarsi storie divertenti. Nel mio automezzo Giorgia riesce a far parlare anche i più silenziosi come Gabriele ed Ernesto.

Dopo una buona pizza al “Maccarone”, arriviamo ai parcheggi di Asolo. Una iniziale confusione ci fa salire in 3 gruppi che prendono tre direzioni differenti. Ci troviamo un po’ sudati nella piazza principiale, dopo aver percorso 50 metri in salita. Io ricevo subito il titolo di capo da Nicola e quindi ho il potere di comandare a tutti e 38 di andare al castello: la prima sosta del nostro giro. Il panorama è veramente bello oggi, come speravamo, tutti gli alberi sono già in fiore.

Gabriele, Teresa, Giorgia, Francesco e gli altri in salitaAlberi in Fiore

Io ero preparato a fare la guida professionale, quindi raccontavo di Eleonora Duse e di Caterina Cornaro, ma la popolarità e quindi l’interesse in Italia per questi personaggi restano scarsi. Più interessante invece per Francesco è il parco per i bambini e poi quando spiego che cosa si vede dal panorama del castello, lui e Tiziano si divertono a interpretare i ruoli di Tarzan e Balu. ;D

Francesco "Tarzan" e Tiziano "Balu"

Poi io, il generale, propongo di dividersi in due gruppi. Un gruppo che va a scoprire la Rocca, sulla cima in alto e un altro gruppo “piedestanco”, che cammina verso Casa Duse. Con i nostri forti volontari ce la caviamo di fronte ad ogni barriera.

Superiamo ogni barriera!

Io resto giù con il secondo gruppo e mangio piacevolmente il gelato sulla bella terrazzina vicino alla gelateria. Perdiamo un po’ il nostro obiettivo di tornare a casa verso le 18, perché il sole ci fa dimenticare le ore. Finalmente arriviamo verso le otto, contenti e così stanchi che Andrea nostro volontario, non vuole neanche andare a ballare la Salsa.

Stephan Kost, volontario SVE al Portico, Tedesco di Dresden

Commenti

  1. Riccardo Friede ha detto:

    Bellissimo racconto di una bellissima uscita! 🙂
    Grande Stephan, sembra proprio di essere stati lì con voi!
    E, che ridere il gruppo ‘piedestanco’! 😀

  2. Andrea (nostro volontario) ha detto:

    …grande il nostro generale teteschen!
    ..sono ancora arrabbiato per la mancata serata salsera..ma per il portico questo e altro..basta che non si ripeti…