Padova, cittadinanza onoraria a Trevisan

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Cittadinanza a Trevisan, Padova (10.12.2013) Da sx Secco, Minozzi, Gardin, Trevisan e Gozzo web

Da sinistra Giacomo Secco (odc nel 1971), Giacomo Minozzi (odc a Trieste con prof. Basaglia, poi assistente sociale), Albert Gardin, Alberto Trevisan ed Alessandro Gozzo (autoriduttore e socio-fondatore de Il Portico)

PADOVA, martedì 10 dicembre 2013

Cittadinanza onoraria a Trevisan. Il vice sindaco Ivo Rossi, in occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani 2013, ha presenziato alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria ad Alberto Trevisan, obiettore di coscienza e promotore della nonviolenza.

Corriere del Veneto

Corriere del Veneto (11.12.2013)

Delibera comunale. Il Consiglio comunale di Padova, nella seduta dell’11 dicembre 2012, ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria ad Alberto Trevisan, con la seguente motivazione: “Padova, Città di Pace, riconoscente per il contributo di eccellenza dato alla diffusione della cultura della pace, dei diritti umani, della solidarietà e della democrazia, attraverso il suo impegno nel Movimento Nonviolento”.

Il Gazzettino di Padova

Il Gazzettino di Padova (11.12.2013)

Trevisan, la vita. Alberto Trevisan, nato a Feltre il 21 settembre 1947, nel giugno 1970 avanzò la sua obiezione alla leva militare obbligatoria e fu condannato alla galera militare. Durante la detenzione, nel 1971, ribadì la sua scelta insieme ad altri sei obiettori.  Il 12 dicembre 1972 il Parlamento riconobbe il diritto al servizio civile, con l’approvazione della legge 772. Per Trevisan il contenzioso giudiziario si chiuse solo nel 1995. Con riferimento alla sua esperienza ha pubblicato il libro “Ho spezzato il mio fucile”.

il mattino di Padova

il mattino di Padova (11.12.2013)

Rassegna stampa. L’avvenimento ha avuto la meritata copertura mediatica da parte dei quotidiani e delle riviste locali. In questa pagina si possono rileggere gli articoli apparsi nei quotidiani “Corriere del Veneto”, “Il Gazzettino di Padova”, “il mattino di Padova” e nel settimanale diocesano “la Difesa del Popolo”.

la Difesa del Popolo

la Difesa del Popolo (15.12.2013)